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Togliere i pulli dal nido e prime imbeccate

Dopo aver introdotto nella pagina principale cosa vuol dire "Allevare a mano", e dopo aver parlato dell'occorrente e di come preparare il mangiare passiamo adesso alla parte pratica dell'allevamento a mano: quella che ci porta dal prendere dal nido i pulli al nutrirli per le prime volte. E' sostituendosi alla mamma che riusciamo infatti a guadagnarci la fiducia e la devozione dei nostri amici con le ali. In un certo senso li conquistiamo "prendendoli per la gola", infatti come tutti gli animali, sento il richiamo del cibo, e chi li nutre è loro amico! Questo ci consente di creare un legame  di fiducia con loro, ma è solo dedicandogli tempo mano a mano che crescono e affetto che si riesce a creare un vero legame con loro: un legame di amicizia.

Partiamo dall'inizio e procediamo poi in avanti. La prima questione di cui vogliamo parlare è: QUANDO prendere i piccoli dal nido? Come gia detto nella pagina "Allevare a Mano" l'età a cui possono essere tolti dal nido i pulli può essere variabile, in relazione alle necessità o al credo degli allevatori. Si può rendere necessario allevare i pulli dai primi giorni di vita perchè magari i genitori li abbandonano lasciandoli a morte certa, per vari motivi, o perchè comunque i genitori possono essere morti, e quindi lasciarlo ad un solo genitore può essere rischioso, visto che allevare i più piccoli per un pappagallo solo è gravoso, dato che non può covare e nutrirsi in modo da poterli poi imbeccare da solo. In questo caso è comunque bene mettere i piccoli ad altri pappagalli con le uova o con piccoli già nati di età simile: insomma si può ricorrere alle cosiddette "coppie balia". E' dal nostro punto di vista la soluzione migliore perchè comunque i piccoli vengono sempre accettati e nutriti, e risparmia all'allevatore di alzarsi durante la notte per dare da mangiare; abbassa inoltre molto l'indice di mortalità.

Oltre a questo caso, generalmente l'età in cui si consiglia di allevare un pullo a mano è quella compresa tra i 14-21 giorni dalla schiusa delle uova (età valida per inseparabili, calopsiti, cocorite e monaci), anche se noi propendiamo di più per 21 gg in quanto il piccolo non è più implume (cosa non da poco, specialmente per chi non ha la camera calda) e quindi la mortalità è molto minore, inoltre abbiamo notato che da grandi vengono molto più mansueti e meno aggressivi verso l'uomo. Fino a 20 gg inoltre i piccoli vanno nutriti almeno 5 volte al giorno, di cui una volta durante la notte. Il legame che si crea con il padrone non cambia per niente, quindi per noi pesati i pro e i contro (che non ce ne sono) è assolutamente meglio togliere i piccoli al 21°giorno quando ha ormai 3 settimane di vita. Magari sentirete dire o leggere da altri allevatori che magari loro li tolgono al 15 giorno e vi sentirete portare altrettanto valide motivazioni, i consigli in  questo paragrafo sono raccolti in merito alla nostra esperienza, e quindi rappresentano il frutto di errori e successi e non sono una verità assoluta, solo un punto di vista che secondo noi vale la pena ascoltare e prendere in considerazione.

Le PRIME IMBECCATE: Appena prendete il piccolo dal nido avrà probabiblemente il gozzo pieno quindi non importa che venga nutrito immediatamente, l'importante è che venga messo immediatamente in camera calda. Quando dopo 2o 3 ore il gozzo comincerà a sgonfiarsi perchè il cibo viene digerito allora possiamo procedere ad imbeccare il nostro pullo per la prima volta.

Il primo giorno e magari anche il secondo può capitare che il piccolo non voglia mangiare spontaneamente perchè non abituato alla siringa. Raramente capitano pulli che aprono subito il becco alla siringa spontaneamente: diciamo 1 su 10. Quindi se il pullo non vuole aprire il becco dobbiamo farlo noi, o comunque aiutare e convincere il nostro piccolo ad aprirlo. Ci sono vari modi, uno è quello di fare come la madre o il padre che per nutrire i figli prendo il becco dei piccoli nel loro, facendoglielo così aprire. Noi possiamo fare pressione con due dita (pollice e indice) sui due lati del becco, il piccolo aprirà il becco e noi possiamo mettere la siringa in bocca al piccolo di modo da poterlo nutrire.  Il modo migliore a nostro avviso è quello di fare pressione su un lato del becco con un dito e sull'altro lato fare pressione con la siringa in corrispondenza dell'angolo della bocca. La siringa in corrispondenza dell'angolo della bocca è la soluzione migliore, perchè consente di mettere ai piccoli il mangiare direttamente in gola così che lo deglutiscano più facilmente senza che coli dal becco.

Nei giorni a seguire il pullo comincerà a prendere confidenza con la siringa e appena la vedrà comincerà ad aprire il becco. e da li la strada sarà in discesa. I primi giorni sono i più difficili, quelli in cui ci vuole più pazienza e senza non si va da nessuna parte. Intorno ai 20gg è necessario che il pullo mangi almeno una siringa di quelle usate per le punture da 8-10 ml. Tutto ciò deve essere fatto 4 vv al giorno. Indicativamente 8-13-18-24.